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Comunicato stampaPubblicato il 11 febbraio 2026

Crans-Montana: il Consiglio federale vuole un contributo di solidarietà per le vittime e i loro congiunti

Berna, 11.02.2026 — Il Consiglio federale intende versare un contributo di solidarietà alle vittime del rogo di Crans-Montana e ai loro congiunti. Prevede inoltre di istituire una tavola rotonda diretta dalla Confederazione. Nella seduta dell’11 febbraio 2026 l’Esecutivo ha incaricato il Dipartimento federale di giustizia e polizia di elaborare entro fine febbraio una legge federale urgente con relativo messaggio.

Il 14 gennaio 2026 il Consiglio federale ha incaricato il Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) di identificare, entro fine febbraio, eventuali lacune nell’attuale ventaglio di aiuti per le vittime di Crans-Montana e i loro congiunti, vagliando le modalità con cui la Confederazione può fornire sostegno.

Da quanto finora accertato emerge che il sistema di sostegno basato su prestazioni di aiuto alle vittime, assicurazioni sociali e assicurazioni di responsabilità civile è pensato soprattutto per casi individuali e trova i propri limiti quando le persone lese sono numerose.

Il patrimonio dei responsabili e le coperture assicurative sono quasi sempre insufficienti per far fronte ai postumi di eventi di grandi proporzioni. Risulta inoltre necessario coordinare le pretese di tutte le vittime e dei loro congiunti, motivo per cui le procedure spesso si protraggono prima di arrivare a una decisione. Chi non è assicurato in Svizzera può inoltre incorrere in una disparità di trattamento in quanto beneficia di prestazioni assicurative diverse.

Contributo per le vittime in segno di solidarietà

Basandosi su quanto finora accertato, nella seduta dell’11 febbraio 2026 il Consiglio federale ha deciso di voler riconoscere alle vittime e ai loro congiunti un contributo federale come segno di solidarietà. Ha incaricato il DFGP di elaborare entro fine febbraio una legge federale sul contributo di solidarietà con relativo messaggio. Al Parlamento verrà chiesto di anticipare alla sessione primaverile le deliberazioni e di dichiarare urgente la legge federale.

Tavola rotonda per una soluzione conciliativa

Il Consiglio federale vuole inoltre istituire una tavola rotonda diretta dalla Confederazione per facilitare il dialogo tra le vittime e i loro congiunti, le assicurazioni, eventuali altri soggetti chiamati a versare prestazioni e le autorità coinvolte, nonché agevolare l’iter conciliativo sempre che le parti siano d’accordo. Una soluzione conciliativa potrebbe evitare lunghi procedimenti giudiziari, fonte spesso di molte incertezze in particolare per le vittime e i loro congiunti. Il Consiglio federale ha inoltre incaricato il DFGP di proporre entro fine febbraio una possibile base legale per la tavola rotonda.

Indennità ai Cantoni per le prestazioni di aiuto alle vittime

In base alla legge federale concernente l’aiuto alle vittime di reati (LAV), le vittime dell’incendio e i loro congiunti hanno diritto alle prestazioni dei consultori cantonali competenti, ad esempio per le spese di viaggio e alloggio o per l’assistenza medica e la consulenza psicologica e legale.

Date le conseguenze straordinarie dell’evento, i Cantoni coinvolti si trovano a sostenere costi molto elevati per fornire tali prestazioni. Per solidarietà verso tali Cantoni, la Confederazione può partecipare ai costi, come previsto dalla LAV. Entro fine febbraio il Consiglio federale deciderà in merito sulla base delle proposte del DFGP.